Chi gestisce uno studio di piercing con strumenti riutilizzabili si trova in una situazione di conflitto dal punto di vista delle norme igienico-sanitarie: le pinze e i morsetti non sono formalmente dispositivi medici, ma ciononostante per la loro sterilizzazione si applicano di fatto gli standard più rigorosi previsti dalla normativa igienico-sanitaria tedesca. Chi sottovaluta questo aspetto rischia, in occasione della prossima ispezione, non solo una contestazione, ma, in caso di recidiva, anche la revoca dell’autorizzazione all’esercizio.




